Un paese di radici e orizzonti – VENETO

Un paese di radici e orizzonti – VENETO

Il Veneto è una regione che offre ogni sorta di paesaggio: da quello marittimo, con la laguna veneziana e i litorali sabbiosi, a quello collinare delle ville palladiane fino alle imponenti montagne dominate dalle cime maestose delle Dolomiti, Patrimonio Unesco dal 2009. Da qui hanno anche origine i fiumi che scendono, poi, nella pianura veneta: tra i più famosi, l’Adige, il Brenta, il Piave, il Livenza e naturalmente il Po, che ha il suo delta nella provincia di Rovigo.

Nel Veneto è compresa anche la sponda orientale del lago di Garda, ma ci sono altri piccoli laghi sparsi per il territorio, come il lago del Cadore, dell’Agordino e quello di Fimon. Alla varietà naturalistica si aggiunge la bellezza unica di città come Venezia o Verona (resa celebre, nel mondo, dalla storia di Romeo e Giulietta di William Shakespeare) o Padova che, insieme, attirano ogni anno milioni di turisti.

Il capoluogo Venezia: millenni di storia sulle spalle, canali e bacari (piccole osterie caratteristiche) hanno fatto di Venezia il simbolo mondiale dell’Italia. Nel passato poeti, pittori, registi e scrittori hanno descritto in mille modi quello che le luci di Venezia possono lasciare nei ricordi.

Una bellezza intramontabile a tal punto che l’Unesco, nel 1987, l’ha nominata con la sua intera laguna Patrimonio mondiale dell’Umanità. I musei della città sono all’avanguardia e ben curati, ma i monumenti a cielo aperto sono ancora più incantevoli: dalla Cattedrale di San Marco al Ponte di Rialto, dal Palazzo Ducale col Ponte dei Sospiri alla Torre dell’Orologio.

È la città perfetta da visitare a piedi, gustandosi ogni angolo pittoresco delle calli, ma si può optare per i battelli o, almeno una volta nella vita, per un giro in gondola (circa 100 euro per mezz’ora, anche di notte). Solo così si possono assaporare in pieno il fascino decadente e la storia millenaria della città, quando la Serenissima era la capitale della Repubblica di Venezia e dominava l’Adriatico e i commerci più importanti dall’Oriente.

Nella città lagunare, soprattutto a Murano, la lavorazione del vetro ha origini antichissime e ancora oggi mantiene la qualità e lo splendore di un tempo come lavorazione e oggettistica: troverete qualsiasi cosa, dai lampadari, ai vasi, ai soprammobili, fino a vere e proprie opere d’arte. Che si aggiungono anche alle più svariate maschere e i costumi da indossare nei giorni del Carnevale: nelle botteghe della città avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Ogni zona e provincia in Veneto ha i suoi piatti tipici. Molti elementi culinari ricorrono nelle diverse ricette, come il baccalà. Preparato alla vicentina, viene ammorbidito in ammollo, pestato e cucinato a fuoco lento per ore mentre a Venezia è più facile trovare il baccalà mantecato ottenuto pestando pesce e olio (entrambe le varianti sono gustose).

Molto famoso è il fegato alla veneziana, ovvero carne di vitello con cipolle e un goccio di vino bianco solitamente servito con la polenta bianca (ottenuta con mais biancoperla).

Tra i primi piatti più gustosi di tutta la regione ci sono i bigoli: pasta fresca all’uovo più spessa degli spaghetti, di origine vicentina (ma che ormai si trova ovunque), perfetta con il ragù d’anatra.

Il risotto è un piatto che ricorre spesso nei menu veneti e ce n’è per tutti i gusti: il risi e bisi, povero ma saporito nella variante coi piselli, il tastasal, più sostanzioso alla veronese fatto con carne di suino, il risotto con la tinca, con le rane, o con i pessin (pesci molto piccoli delle risaie).

Il formaggio Asiago DOP (dal 1996) ha origini medievali e viene prodotto sull’Altopiano di Asiago ancora oggi con grande successo: ha diversi tempi di stagionatura (mezzano, vecchio e stravecchio).

Il vino, in Veneto, è un’antica tradizione: Breganze Torcolato, Bardolino, Valpolicella, Prosecco di Valdobbiadene e di Conegliano sono solo alcuni dei vini della regione famosi in tutto il mondo.

A questi si aggiunge un’altra tradizione: lo Spritz, il tipico aperitivo a base di Aperol, prosecco e soda con l’aggiunta di ghiaccio e una fetta d’arancia, è nato proprio qui e i veneti lo ricordano ogni sera in piazza con gli amici.

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