LA TRADIZIONE DELL’ALBERO DI NATALE

LA TRADIZIONE DELL’ALBERO DI NATALE

L’albero di Natale è, insieme al presepe, una delle tradizioni più diffuse ed ha, come simbolo della vita e della rinascita, antiche radici.

L’abitudine di decorare alcuni alberi sempreverdi era diffusa anticamente tra  i Germani e i Celti. I primi usavano decorare l’abete – albero sacro al potente dio Odino – con simboli del sole, della luna e delle stelle, oltre che con piccole campane e fiaccole, che corrispondevano alle anime dei morti. I Celti avevano l’abitudine di adornare alberi sempreverdi per la festa del solstizio d’inverno, il giorno più breve dell’anno rispetto alle ore di luce solare.

Anche nel nord Europa, i Vichinghi avevano l’usanza di decorare l’abete – ritenuto albero sacro –  e nella settimana precedente e successiva al giorno con la notte più lunga, si officiavano le solennità per auspicare il ritorno del sole: essi credevano che l’abete rosso fosse in grado di esprimere poteri magici, poiché non perdeva le foglie nemmeno nei geli dell’inverno.

I Romani stessi avevano l’usanza di decorare le proprie case con i rami di pino nelle calende di dicembre, i giorni che, secondo il calendario romano, precedono la fine del mese.

Nella tradizione nordica, l’albero natalizio ha una valenza cosmica, che lo collega alla rinascita della vita dopo l’inverno e al ritorno della fertilità della natura. L’albero cosmico o albero della vita è stato anche associato alla figura salvifica di Cristo e alla croce della Redenzione, fatta appunto di legno.

La tradizione moderna dell’albero di Natale pare sia nata a Tallin, in Estonia, nel 1441, quando fu eretto un grande abete nella piazza del Municipio, attorno al quale giovani scapoli e nubili ballavano insieme alla ricerca dell’anima gemella. Questa tradizione fu ripresa in Germania nel XVI secolo, secondo cui un albero veniva decorato con mele, noci, datteri e fiori di carta.

Per molto tempo l’albero di Natale fu una tradizione non riconosciuta dai cattolici, che privilegiavano l’agrifoglio, simbolo delle spine della corona di Cristo: la tradizione dell’albero di Natale riguardava quindi i Paesi del nord Europa, di religione cristiana protestante.

Solo all’inizio dell’Ottocento, a Vienna, apparve l’albero di Natale per volere della principessa Henrietta von Nassau-Weilburg, e, nel 1840, in Francia, introdotto dalla duchessa di Orléans.

In Italia la prima ad addobbare un albero di Natale fu la regina Margherita nella seconda metà dell’Ottocento al Quirinale, e da lei la moda si diffuse velocemente in tutto il paese.

(foto di copertina di F.De Benedetto – 2009)

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